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La trappola della performance: come il tuo valore non dipende da ciò che fai

Il peso della performance

Ti è mai capitato di guardare la tua lista di cose da fare e sentirti sopraffatta come se il peso delle aspettative ti schiacciasse? Di confondere il non riuscire a fare abbastanza con il non sentirti mai abbastanza? Se la risposta è sì, non sei sola. Molte di noi crescono con l'idea che il nostro valore dipenda dai risultati: voti, promozioni, riconoscimenti. Ma cosa accade quando questa continua ricerca di perfezione diventa una gabbia invisibile, che ci allontana da ciò che siamo veramente?

Questa gabbia della performance si insinua lentamente, come una seconda pelle, che ci costringe a mettere in discussione il nostro valore ogni volta che non raggiungiamo un obiettivo o non soddisfiamo le aspettative altrui. Ci insegna a fare, a produrre, a essere sempre "in azione", dimenticando il potere del "basta essere". In questo modo, ci perdiamo nella frenesia di dover essere perfette, senza renderci conto che la nostra autenticità, la nostra forza interiore e il nostro benessere risiedono proprio nel permetterci di essere imperfette, nel lasciare che il nostro vero sé possa emergere senza paura di giudizio.

Perché misuriamo il nostro valore in base alla performance?

Da bambine, molte di noi imparano che l’amore e l’attenzione sono monete da guadagnare: buoni voti, successi nello sport, comportamenti “perfetti”. Così, finiamo per credere che il nostro valore sia un’equazione, un risultato da calcolare in base a ciò che facciamo. Da adulte, continuiamo a correre verso il prossimo traguardo, la prossima approvazione, come se la nostra esistenza dipendesse da un’eterna maratona. Ma cosa succede quando non raggiungiamo quell’obiettivo? Ci sentiamo vuote, inadeguate, come se fossimo fallite. Eppure, il problema non è la performance in sé, ma il significato che le attribuiamo, quel peso che ci portiamo dentro, come un fardello invisibile.

Come la performance maschera l'inadeguatezza

La performance diventa uno scudo, un’armatura che indossiamo per proteggerci dal mondo. È un modo per dire: “Guardate quanto valgo!”, mentre dentro di noi una voce sussurra: “Se solo sapessero chi sono davvero.” Dietro questo scudo, spesso si nasconde una ferita più profonda: la paura di non essere abbastanza. La paura di essere rifiutati, giudicati, abbandonati.

E così, corriamo ancora più veloci. Lavoriamo fino a tardi, diciamo di sì a tutto, cerchiamo di essere perfette. Ma più corriamo, più quella voce interiore ci ricorda: “Non basta. Devi fare di più.” È un ciclo infinito, una ruota che gira senza sosta, lasciandoci esauste, vuote, e sempre più lontane da chi siamo veramente.

Le conseguenze di questo schema

Il costo di vivere in funzione della performance è alto. Molto alto. Può portare a burnout, ansia, depressione. Può rovinare le relazioni, perché ci fa scegliere partner che ci valutano in base a ciò che facciamo, invece di apprezzarci per chi siamo. E, soprattutto, ci ruba la gioia. La vita diventa una lista infinita di cose da fare, invece che un'esperienza da vivere pienamente.

Ti riconosci in questo? Quante volte hai rinunciato a un momento di riposo, a una passione, a un sogno, perché 'dovevi fare di più'? Quante volte hai sacrificato il presente per un futuro che sembra sempre sfuggire?

Come rompere questo schema

Rompere questo schema non è facile, ma è possibile. È un viaggio che richiede coraggio, consapevolezza e, soprattutto, gentilezza verso se stessi. Ecco alcuni passi per iniziare:

1. Riconoscere il Pattern: 

 Fermati un attimo e chiediti: 'Cosa succederebbe se smettessi di misurare il mio valore in base a ciò che faccio?' Cosa sentiresti? Cosa temeresti? Questo è il primo passo verso la consapevolezza.

2. Esplorare le Radici dell'Inadeguatezza: 

Spesso, il bisogno di performare nasce da esperienze passate. Forse da bambina ti sei sentita invisibile, o hai ricevuto amore solo quando eri 'brava'. Con l'aiuto di un professionista, puoi esplorare queste ferite e iniziare a guarirle.

3. Praticare l'Autocompassione: 

Impara a trattarti con gentilezza, soprattutto quando non raggiungi i tuoi standard. Ricorda: 'Non devi essere perfetta per meritare amore e rispetto.' La perfezione è un’illusione; la tua umanità è ciò che ti rende unica.

4. Riconnettersi con il Proprio Sé Autentico: 

Attraverso pratiche come la danzaterapia, puoi riscoprire chi sei al di là dei risultati e delle aspettative esterne. Puoi imparare a muoverti non per performare, ma per esprimere te stessa, per sentire il battito del tuo cuore e il fluire della tua energia.

5. Ridefinire il Successo: 

Invece di misurare il successo in base alla produttività, definiscilo in termini di benessere emotivo, relazioni significative e crescita personale. Cosa ti rende davvero felice? Cosa ti fa sentire viva?

Come la danzamovimento terapia ti aiuta a liberarti dalla trappola della performance

Immagina uno spazio accogliente, dove il silenzio è interrotto solo dal ritmo del tuo respiro e dal fluire naturale dei tuoi movimenti. Nella danzamovimento terapia, non esistono giudizi o competizioni. Non c’è bisogno di dimostrare nulla: il tuo valore non dipende da ciò che fai, ma semplicemente da ciò che sei. Il corpo diventa un canale privilegiato per esprimere emozioni e pensieri che spesso rimangono intrappolati, incapaci di trovare voce attraverso le parole.

Non si tratta di una attività di danza, ma di un vero e proprio strumento terapeutico che utilizza il movimento per accedere a emozioni, pensieri e vissuti interiori. È un’opportunità per esplorare il corpo in modo libero e autentico, senza la pressione di raggiungere obiettivi specifici. Ogni sessione è un invito a riscoprire il piacere del movimento spontaneo, liberandoti dal legame tossico tra valore personale e performance. Non devi più "fare" per "essere"; puoi semplicemente "essere".

Attraverso l’ascolto profondo del corpo, impari a riconoscere e accogliere le emozioni che spesso tendi a ignorare o reprimere. Questo percorso favorisce una maggiore consapevolezza emotiva, aiutandoti a trattarti con gentilezza e a rimanere in contatto con te stessa, senza il filtro del dover essere perfetta o all’altezza di aspettative esterne.

Scopri che il vero successo non si misura in termini di risultati tangibili, ma nella capacità di vivere in modo autentico, in sintonia con le tue emozioni e il tuo essere più profondo. Ogni movimento diventa un passo verso la libertà, un’opportunità per sciogliere le catene della performance e riconoscere che sei già completa, proprio così come sei. La danzamovimento terapia ti accompagna in questo viaggio di accettazione, dove l’obiettivo non è fare di più, ma essere pienamente te stessa.

Sei pronta a liberarti dalla trappola della performance?

Misurare il proprio valore in base alla performance è un meccanismo comune, ma insidioso. Ti priva della gioia, della connessione con te stessa e con gli altri, e della possibilità di vivere una vita autentica. Ma c'è una buona notizia: puoi rompere questo schema. Puoi imparare a vedere il tuo valore non in ciò che fai, ma in chi sei.

Se sei pronta a iniziare questo viaggio di trasformazione, contattami per prenotare una sessione o per saperne di più. Perché tu vali, non per ciò che fai, ma per chi sei. Perché la tua essenza, il tuo respiro, il tuo movimento sono già abbastanza.