e accompagno le persone nei passaggi della vita – quelli grandi e quelli nascosti – guardando a tre dimensioni che non andrebbero mai separate: il corpo, le emozioni e le relazioni.
Perché quando un passaggio si fa difficile, non è mai una sola cosa a bloccarsi.
Quando un passaggio si blocca
Ogni fase della vita ci chiede qualcosa.
Nell'infanzia, imparare a fidarsi.
Nell'adolescenza, costruire la propria identità.
Nella giovane età adulta, stare vicini senza perdersi.
Nell'età matura, prendersi cura senza annullarsi.
Nella terza età, guardare indietro e trovare senso.
Sono movimenti naturali di crescita.
A volte accadono da soli.
Altre volte, qualcosa si inceppa.
Un bambino che non riesce a separarsi dai genitori.
Un adolescente che non trova il coraggio di dire chi è.
Una coppia che non sa più come incontrarsi.
Un adulto che si sente in trappola tra doveri e desideri.
Una persona anziana che fatica a riconoscere il valore della propria storia.
In questi momenti, spesso si prova a "risolvere".
A parlare di più. A controllare di più. A fare di più.
Ma non basta.
Perché quando un passaggio si blocca, non è mai una sola cosa a fermarsi.
Si bloccano le parole.
Si bloccano le spalle.
Si bloccano i legami.
E quello che doveva essere un passaggio diventa un punto fermo.
È in questi momenti che serve uno sguardo diverso.