ReCrea - Terapie Espressive e Consulenza Familiare - Prestazioni socio-educative.
Percorsi per le transizioni di vita
Per affrontare diagnosi, malattie e perdite
con sostegno e presenza.
Ci sono momenti in cui la vita ci chiede di tenere due cose insieme: ciò che si è concluso — una relazione, la salute, un progetto — e ciò che, ancora fragile, prova a restare vivo.
Una mano trattiene ciò che è stato. L’altra percepisce qualcosa che, pur cambiato, continua a pulsare.
Nelle transizioni non si tratta di scegliere subito, né di sostituire una perdita con un nuovo inizio.
Si tratta di fare spazio a entrambe le parti: al dolore per ciò che finisce e alla possibilità che qualcosa di nuovo possa emergere, quando è il momento.
Diagnosi, malattie e perdite aprono spesso una fase sospesa, in cui identità, corpo e relazioni chiedono di essere rinegoziati.
Questi percorsi nascono per accompagnare questo passaggio con ascolto, rispetto e presenza, senza forzare il ritmo del cambiamento.
Due modi per accompagnare il tuo passaggio
Ogni persona attraversa i cambiamenti in modo diverso. Per questo, nel percorso per le transizioni di vita puoi scegliere la forma di accompagnamento più adatta a te.
La consulenza è uno spazio di parola, orientamento e sostegno, che può essere individuale, di coppia o familiare, a seconda del momento e dei bisogni.
È indicata se senti il bisogno di:
- affrontare una perdita che ha cambiato gli equilibri
- convivere con una perdita che non si può chiarire o chiudere del tutto
- sostenere una diagnosi che coinvolge te o una persona cara
- ritrovare modi possibili per stare insieme, nonostante il cambiamento
La consulenza aiuta a fare fronte a ciò che è accaduto: a elaborare le emozioni, rinegoziare ruoli, mantenere legami significativi anche quando la vita non torna come prima.
Le terapie espressive offrono uno spazio in cui il corpo, il gesto e l’espressione diventano linguaggi di cura.
Sono indicate se:
- le parole non bastano o stancano
- il corpo porta il peso della perdita o della diagnosi
- senti il bisogno di un contatto più concreto e sensoriale
- desideri esprimere emozioni profonde senza doverle spiegare
Attraverso movimento, ritmo, immagini e materiali espressivi, diventa possibile dare forma sia alla perdita che a ciò che continua a vivere. Non per forzare un cambiamento, ma per restare in relazione con sé stessi e con gli altri, anche nel mezzo dell’incertezza.